Nomisma è uno dei più autorevoli istituti italiani di ricerca economica applicata. Da oltre quarant’anni analizza fenomeni socio‑economici complessi con metodologie quantitative e qualitative avanzate e un approccio multidisciplinare. Collabora stabilmente con istituzioni pubbliche, imprese e associazioni di categoria, sviluppando studi indipendenti che orientano policymaker e stakeholder.


Nel rapporto per AGN, Nomisma ha adottato un impianto metodologico integrato che comprende:

  • analisi di dati ufficiali (ADM, Istat, Unioncamere, ACADI)
  • survey rappresentativa sulla popolazione italiana;
  • indagine CAWI su punti vendita ed esercizi pubblici;
  • stakeholder consultation con esperti istituzionali e accademici;
  • modello Input–Output per stimare impatti economici e occupazionali diretti, indiretti e indotti.

 

Questo approccio garantisce una fotografia completa, trasparente e basata sull’evidenza empirica.

Lo sapevi?

Nonostante la maggioranza delle giocate avvenga online (59%), l’88% del gettito erariale arriva dai punti fisici, confermando il ruolo centrale della rete retail nella sostenibilità del sistema.

IL VALORE ECONOMICO E SOCIALE DEI
GIOCHI PUBBLICI SU RETE FISICA IN ITALIA

La ricerca realizzata da Nomisma in collaborazione con Novomatic Italia offre un quadro aggiornato, basato su dati ufficiali e analisi proprietarie, sull’impatto economico, occupazionale e sociale del gioco pubblico fisico nel nostro Paese. Nel 2024 il settore ha generato 157,4 miliardi di euro di giocate, restituendo 136 miliardi in vincite e producendo una spesa effettiva di 21,4 miliardi, di cui 16,3 miliardi tramite la rete fisica. Quest’ultima ha garantito 9,2 miliardi di gettito erariale e attivato 324 mila posti di lavoro lungo l’intera filiera, contribuendo all’1,1% del PIL nazionale. La ricerca evidenzia inoltre il ruolo sociale del gioco regolamentato: presidio di legalità contro il gioco illegale, supporto alla prevenzione del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA), luoghi di socialità e intrattenimento responsabile. Il rapporto approfondisce infine la “questione territoriale”, ovvero la forte frammentazione normativa tra Regioni, che incide sulla sostenibilità della rete
fisica e richiede un urgente riordino nazionale.

Analizzando diversi aspetti, la ricerca conferma che la rete fisica dei giochi pubblici rappresenta un pilastro economico e sociale per il Paese.

Un settore ad alto valore per l’economia

Il gioco pubblico regolamentato su rete fisica rappresenta un asset di rilievo per l’economia italiana. Il valore aggiunto generato dal comparto nel 2024 è pari a 20,8 miliardi di euro, mentre l’effetto occupazionale complessivo attivato raggiunge 324 mila addetti, con un moltiplicatore pari a 3,4: ogni
occupato diretto ne attiva ulteriori 2,2 nella filiera estesa.

Un presidio di legalità e sicurezza

Il settore opera come infrastruttura di tutela del consumatore e di contrasto al gioco illegale, garantendo ambienti controllati, tracciabilità delle transazioni e standard elevati di sicurezza. La rete fisica rappresenta un presidio riconosciuto anche dai cittadini, contribuendo alla riduzione dell’offerta non autorizzata e alla protezione dei giocatori.

Un ruolo sociale riconosciuto

Il gioco regolamentato su rete fisica favorisce contesti di socializzazione e offre spazi presidiati che facilitano la prevenzione e l’individuazione precoce di comportamenti potenzialmente problematici, anche grazie alla presenza di personale formato sul gioco responsabile.

La necessità di un riordino normativo nazionale

L’attuale eterogeneità regolatoria tra Regioni genera distorsioni competitive, ostacola la pianificazione degli investimenti e penalizza il presidio fisico rispetto al canale online.

Le direttrici strategiche di policy

Nomisma individua tre priorità per il futuro del settore:

  • Regole uniformi su tutto il territorio nazionale
  • Riequilibrio competitivo tra fisico e online
  • Valorizzazione del ruolo sociale dei punti vendita

In tale contesto, emerge con chiarezza la necessità di:

  • definire regole uniformi su base nazionale;
  • riequilibrare la relazione tra canale fisico e digitale;
  • garantire condizioni operative sostenibili per gli operatori;
  • attribuire alle Regioni un ruolo più definito nella redistribuzione del gettito.


Il riordino normativo — atteso dopo la riforma dell’online del 2024 — rappresenta quindi la condizione indispensabile per sostenibilità economica, tutela della salute pubblica e legalità.

IL RESPONSIBLE GAMING È L'UNICO GIOCO CHE VOGLIAMO!
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