Prisma

Prisma è una realtà impegnata nell’analisi e nella comprensione delle dinamiche del settore del gioco, con un focus specifico sui temi della sostenibilità, della legalità e della responsabilità sociale.
Attraverso attività di ricerca, monitoraggio e divulgazione, Prisma contribuisce allo sviluppo di una visione informata del mercato, supportando decisori pubblici e stakeholder nell’adozione di politiche efficaci.

Università Luiss Guido Carli – Gruppo di Ricerca “Fabio Gobbo”

La Luiss è una delle principali università italiane nel campo delle scienze sociali ed economiche.
Il Gruppo di Ricerche Industriali e Finanziarie “Fabio Gobbo” si occupa di studi avanzati su mercati, regolazione e impatti economici, con un approccio rigoroso e metodologie quantitative.

La ricerca nasce dall’incontro tra competenze operative e rigore accademico, unendo l’esperienza di Prisma sul campo con l’approccio scientifico della Luiss.

Questa sinergia consente di:

  • sviluppare metriche di analisi innovative del mercato illegale
  • combinare dati empirici e modelli econometrici avanzati
  • offrire una lettura completa degli impatti economici, sociali e regolatori

Il risultato è uno studio che non si limita a fotografare il fenomeno, ma costruisce una base solida di conoscenza a supporto delle politiche pubbliche e delle strategie di contrasto, contribuendo a rafforzare la trasparenza e la sostenibilità del settore.

IL MERCATO ITALIANO DEL GIOCO NON REGOLATO
Misura del mercato illegale e degli impatti economici e sociali connessi alla sua permanenza e possibile ulteriore diffusione

Il gioco pubblico regolamentato rappresenta un asset strategico per l’Italia: incide per circa l’1% del PIL, genera oltre 11 miliardi di euro di entrate fiscali e sostiene una filiera di circa 80.000 occupati. 

Accanto a questo sistema, tuttavia, si sviluppa un mercato illegale sempre più strutturato e competitivo, alimentato dalla digitalizzazione, dall’evoluzione tecnologica e da un’offerta spesso più attrattiva per gli utenti.

Dimensione del fenomeno.

Un mercato ampio e in crescita

  • circa 29,8 miliardi € di volume
  • circa 5,5 milioni di giocatori coinvolti
  • 85% online, con forte incidenza delle piattaforme offshore
  • 1,4 miliardi € di imposte evase annue

Il mercato illegale rappresenta una componente rilevante della “no observed economy” (attività economiche fuori dai circuiti legali e tracciati), sottraendo risorse al sistema economico e fiscale nazionale. La crescita del gioco illegale non è un fenomeno marginale, ma strutturale. La progressiva migrazione verso il canale digitale ha amplificato la portata del fenomeno, rendendolo più difficile da intercettare e sempre più integrato in circuiti globali e transnazionali.

Perchè cresce l'illegale.

Le leve di attrattività per i giocatori

  • Payout più elevati e bonus senza limiti
  • Accesso semplice e immediato (assenza di procedure obbligatorie di identificazione e verifica dell’identità  – KYC – e controlli)
  • Ampia offerta di giochi anche non disponibili nel legale
  • Anonimato e uso di criptovalute
  • Marketing aggressivo e non regolato

 

Anche rigidità normativa, pressione fiscale e complessità di accesso al legale contribuiscono alla migrazione della domanda. Il vantaggio competitivo degli operatori illegali nasce da un modello più flessibile e meno vincolato. Tecnologie come VPN, mirror sites (repliche illegali di siti) o crypto casino permettono di aggirare i controlli, mentre la comunicazione aggressiva – vietata al legale – rafforza la capacità di attrazione verso nuovi utenti, spesso inconsapevoli.

Canali e modalità operative.

Un’offerta articolata e in continua evoluzione

  • Canale fisico: CTD (attività senza concessioni) irregolari, apparecchi non autorizzati, scommesse clandestine
  • Canale online:
    • siti .com offshore
    • crypto casino
    • Telegram casino e gruppi social
  • Accesso ibrido: punti fisici che intermediano l’online

 

L’online rappresenta la principale area di espansione e innovazione del mercato illegale.La trasformazione digitale ha radicalmente modificato le modalità di accesso al gioco illegale. Le piattaforme online permettono un’esperienza immediata, anonima e globalizzata, rendendo sempre più complessa l’azione di contrasto da parte delle autorità.

Rischi e impatti.

Un problema economico e sociale

  • Perdita di entrate fiscali e riduzione del PIL
  • Assenza di tutela per i giocatori (minori, vulnerabili)
  • Rischi di dipendenza e frodi
  • Supporto a criminalità e riciclaggio
  • Distorsione della concorrenza

 

Il gioco illegale mina la sostenibilità del sistema regolato e la fiducia dei consumatori. Oltre agli impatti economici, il gioco non regolato comporta gravi rischi sociali: mancanza di protezioni, esposizione a truffe e dipendenza, perdita di controllo sui comportamenti di gioco. La scarsa consapevolezza degli utenti amplifica ulteriormente la vulnerabilità.

In sintesi

Mercato in crescita

Il gioco illegale continua ad espandersi.

Dominio digitale

L’online rappresenta il canale principale.

Offerta più attrattiva

Bonus, anonimato e minori vincoli.

Rischi elevati

Nessuna tutela per i giocatori.

Impatto sul sistema

Perdite fiscali e vantaggi criminali.

Il gioco illegale rappresenta una minaccia concreta e in crescita per l’equilibrio del sistema, con impatti rilevanti su economia, legalità e tutela dei giocatori.

Per contrastarlo efficacemente è necessario un approccio integrato che combini regolazione più equilibrata, innovazione nei controlli e maggiore consapevolezza degli utenti.

Rafforzare la competitività del mercato legale e migliorare la comprensione del fenomeno sono condizioni essenziali per costruire un ecosistema sostenibile, sicuro e trasparente.

Clicca qui per consultare la ricerca congiunta, e approfondisci il dettaglio del rapporto Luiss inquadrando il QR code.

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